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I NOSTRI SERVIZI
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I principi fondamentali su cui si basa la Nova Engineering Project sono la biocompatibilità e l’ecosostenibilità, che portano alla ricerca sistematica della massima efficienza e della massima efficacia di ogni singola scelta progettuale. L’obiettivo che si pone, inoltre, è il conseguimento del comfort e della salubrità degli ambienti, ricorrendo, ogni qualvolta sia possibili, all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia.

Al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, si possono individuare quattro distinti ordini di intervento:

  1. Riduzione della domanda di energia con strategie passive [progetto di involucri edilizi ad elevate prestazioni e sfruttamento e regolazione degli apporti di energia solare]
  2. Ottimizzazione dei consumi energetici mediante impianti a bassa energia [utilizzo di terminali radianti a bassa temperatura e produzione di calore a bassa temperatura con una pompa di calore]
  3. Utilizzo di risorse rinnovabili per soddisfare i requisiti dell’edificio [utilizzo di collettori solari per la produzione di calore e adozione di pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità]
  4. Azioni sugli utenti [sensibilizzazione nei confronti del problema energetico/ambientale, riduzione dei consumi ed eliminazione degli sprechi di energia elettrica, riduzione del consumo di acqua potabile e diminuzione della produzione e gestione dello smaltimento dei rifiuti]

I servizi che offre la Nova engineering Project sono:
 
Riqualificazione e certificazione energetica dei fabbricati (e certificazione CENED per la Regione Lombardia)
Il decreto legge 192/2005 rende obbligatorio il rilascio di un certificato energetico a partire dal 1° luglio 2007 per edifici già sistenti o in fase do costruzione al momento dell'entrata in vigore della norma. Dal 1° gennaio 2007, il certificato energetico diventa strumento indispensabile per accedere alle agevolazioni fiscali.

La certificazione energetica consiste in un attestato redatto da un tecnico qualificato, iscritto ad un apposito elenco riconosciuto dalla regione di appartenenza, in grado di attestare lo status energetico dell'immobile nel suo complesso sia dal punto di vista delle strutture che degli impianti.  Attraverso la certificazione è possibile stabilire il fabbisogno di energia primaria di un edificio e determinare quindi la classe energetica di appartenenza. La diagnosi energetica consente poi l'individuazione di eventuali misure da adottare per il miglioramento delle prestazioni energetiche al fine di contenere e ridurre le spese per l'approvvigionamento energetico.

      Perché certificare un edificio?

Dal 1 Luglio 2009 sarà obbligatoria la certificazione energetica per vendere o comprare la singola unità abitativa nonché per cederla in affitto. La certificazione permette di conoscere i consumi di un edificio e quindi è uno strumento che tende va a favorire la trasparenza nel mercato edilizio. La certificazione è obbligatoria per accedere alle agevolazioni previste dalla Finanziaria 2008 ai fini del risparmio energetico.

      Scadenze

In regione Lombardia secondo delibera 5018/2007 prevede l'obbligo di certificazione secondo lo schema:

  • Dal 1° settembre 2007, per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero che avvenga mediante la vendita di tutte le unità immobiliari che lo compongono, effettuata con un unico contratto. Qualora l’edificio oggetto di vendita sia costituito da più unità immobiliari, servite da impianti termici autonomi, è previsto l’obbligo della certificazione energetica di ciascuna unità.
  • Dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° luglio 2009, nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1000 m2.
  • Dal 1° settembre 2007, l’attestato di certificazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare interessata è necessario per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’unità immobiliare, dell’edificio o degli impianti.
  • Dal 1° gennaio 2008, nel caso di contratti “servizio energia”, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati.
  • Dal 1° luglio 2009, nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari.
  • Dal 1° luglio 2010, nel caso di locazione dell’edificio o della singola unità immobiliare.
Progettazione energetica e certificazione degli edifici
Progettazione dell’edificio nell’ambito energetico, con particolare attenzione alle nuove tematiche, procedendo attraverso distinte fasi:

  1. Assessment energetico degli impianti e dell’involucro edilizio
  2. Classificazione degli edifici
  3. Rilascio di attestato e targa energetica con richiesta agli enti certificatori riconosciuti
Analisi termografiche
Partendo dal presupposto che ogni corpo che si trova ad una temperatura superiore allo zero assoluto (-273,15°C) emette radiazioni elettromagnetiche in modo proporzionale alla sua temperatura intrinseca, misurando l’intensità della radiazione emessa in un determinato intervallo di lunghezza d’onda, è possibile individuare la temperatura del corpo stesso.

La misura dell’intensità della radiazione infrarossa, effettuata attraverso le termo camere, permette di eseguire misure senza interagire con gli oggetti osservati, misurare la temperatura di oggetti lontani o non accessibili, individuare le dispersioni termiche. In campo civile, ad esempio, l’anali termografica è fondamentale per individuare difetti di isolamento, dispersioni di calore, umidità, perdite e infiltrazioni di acqua e aria.
Analisi termo-fluidodinamica ad elementi finiti (CFD)
Simulazione numerica di un qualsiasi tipo di fluido sottoposto a diverse condizioni operative che si possono incontrare in diversi campi, da quello termotecnico a quello civile e industriale.
Assitenza alla pubblica amministrazione in materia energetica
Nova engineering project si rivolge anche alle amministrazioni pubbliche, al fine di promuovere ed incentivare la progettazione e la realizzazione di interventi di edilizia pubblica a basso consumo e secondo i criteri dell'architettura bioecologica e sostenibile.Può fornire consulenze ed assistenza qualificate in relazione a:

- Problematiche di carattere tecnico e normativo;
- Redazione di linee guida per la progettazione;
- Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori;
- Capitolati d'appalto per opere pubbliche;
- Progettazione ed assistenza tecnica in fase di cantiere;
- Monitoraggio delle opere realizzate.
Redazione pratiche 55%
La detrazione, pari al 55% delle spese sostenute entro il 31-12-2009, spetta per gli interventi che porteranno a una riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione invernale, come richiesto per le diverse tipologie di intervento.

INTERVENTI PER I QUALI E’ AMMESSA LA DETRAZIONE IRPEF
La detrazione, che potrà essere ripartita in 5 annualità riguarda:

- Interventi di riqualificazione energetica globale di edifici esistenti
- Interventi su edifici esistenti relativamente a strutture opache verticali (muri confinanti verso ambienti non riscaldati o verso esterno), strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti confinanti verso ambienti non riscaldati) e sostituzione di porte e finestre (comprensive di infissi)
- Installazione di pannelli solari
- Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, con pompe di calore o con impianti geotermici a bassa entalpia

NON è ammessa la detrazione per la realizzazione di nuovi edifici.

SPESE AMMESSE PER LA DETRAZIONE FISCALE

Le spese che possono essere detratte sono:

Per interventi sull’involucro edilizio:
a)Fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;
b)Fornitura e messa in opera di materiali ordinari, anche necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti
c)Demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo

Per sostituzione di finestre e infissi

a)Fornitura e posa in opera di una nuova finestra
b)Integrazione e sostituzione dei componenti vetrati esistenti

Per interventi impiantistici concernenti la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda:

a)Fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie alla realizzazione a regola d’arte di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti di riscaldamento;
b)Smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore, impianti geotermici a bassa entalpia. Sono inoltre compresi anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione;
c)Trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianti di climatizzazione invernale centralizzati per rendere applicabile la contabilizzazione del calore, sempre che comprendano la sostituzione della caldaia esistente. Non sono ammessi alla detrazione gli interventi che prevedano il passaggio da impianto centralizzato ad impianto autonomo.

Per tutti i tipi di intervento sopra descritti:
a)Prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi, comprensive della redazione dell’attestato di certificazione energetica ovvero di qualificazione energetica.

COME OTTENERE LA DETRAZIONE


1)Acquisire e conservare l’ASSEVERAZIONE DI UN TECNICO ABILITATO che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti. Nel caso di SOSTITUZIONE DI INFISSI e di SOSTITUZIONE DI CALDAIE CON CALDAIE A CONDENSAZIONE DI POTENZA INFERIORE A 100 kW è sufficiente la certificazione del produttore;
2)Acquisire e trasmettere ad Enea l’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA O DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA (ALLEGATO A) e SCHEDA INFORMATIVA DEGLI INTERVENTI REALIZZATI (ALLEGATO E), redatti da un tecnico abilitato (può essere il medesimo che redige l’asseverazione) La documentazione deve essere inviata ad Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
3)Effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante BONIFICO BANCARIO o BONIFICO POSTALE dal quale risulti:
- Causale del versamento
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione
- Numero di partita IVA o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato
4)La documentazione sopra elencata deve essere conservata.

NOVA ENGINEERING PROJECT

La Nova Engineering Project si occupa produrre tutti gli attestati necessari al fine di poter effettuare la detrazione IRPEF del 55% (la detrazione fiscale sarà a carico del cliente che si potrà avvalere di commercialisti, geometri e Centri di Assistenza Fiscale e l’invio della pratica stessa per via telematica, nonché della comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Al fine di poter compilare correttamente la pratica ed accelerare i tempi di invio, sarà opportuno far pervenire alla Nova Engineering Project i seguenti elementi:
- Copia della fattura relativa agli interventi eseguiti (dalla progettazione alla messa in opera)
- Copia della ricevuta di effettuato bonifico per il saldo di tutte le fatture
- Copia della planimetria dell’abitazione
- Compilazione delle schede allegate
- Copia di un documento d’identità del proprietario e del soggetto che sostiene le spese
- Copia del Codice Fiscale del proprietario e del soggetto che sostiene le spese
Progettazione di impianti di cogenerazione e microcogenerazione
Con un sistema di cogenerazione si intende:

  • Generare contemporaneamente energia elettrica ed energia termica che vengono distribuite alle utenze utilizzando normali linee elettriche e tubazioni coibentate per il trasporto del calore.
  • Produzione di energia localizzata direttamente presso l’utenza.
  • Unità modulari che si possono aggiungere a seconda della crescita del fabbisogno energetico.
  • Livelli emissioni molto contenuti (<9 ppm NOx,< 40% COx).
  • Ingombri e pesi ridotti.
  • Alimentazione con vari tipi di combustibili.
  • Sistema di gestione e controllo da remoto.

Esistono essenzialmente due tipi di tecnologie oggi utilizzati per i sistemi di micro-cogenerazione con diversi campi di applicabilità in funzione principalmente della capacità e dell'utilizzo dell'impianto: il motore alternativo e la microturbina a gas. Per taglie comprese da 200 a 500 kW elettrici si utilizza in modo pressoché esclusivo il motore alternativo inserito in un sistema modulare come precedentemente descritto, mentre per micro-cogenerazione diffusa si intendono impianti fino a 100 kW.
Progettazione impianti solari cooling
Il sistema denominato “Solar Cooling” ottimizza lo sfruttamento dell’energia prodotta dai pannelli solari termici, rinfrescando d’estate e integrando gli impianti di riscaldamento tutto l’anno, senza gravare sull’ambiente. L’impianto si addice soprattutto ad uffici, locali commerciali e scolastici o alberghi per un clima interno ottimale. L’impianto è perfettamente integrabile con i sistemi fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, per rendere l’edificio ancora più indipendente dai combustibili fossili, incrementando così il risparmio nelle spese energetiche.
Progettazione impianti solari a concentrazione
I pannelli solari a concentrazione captano l’energia solare e trasferiscono concentrando il calore ad una tubazione contenente olio diatermico, che viene successivamente inviato ad un accumulo appositamente predisposto. Quest’olio viene pertanto stoccato e cede il proprio calore ad un impianto di distribuzione contente, quale fluido termovettore, dell’acqua, talvolta anche in pressione e pertanto surriscaldata.

La funzione del collettore solare è quella di concentrare l’energia solare, disponibile in forma di radiazione diretta, e di trasferirla, sotto forma di calore, al fluido termovettore che circola nel circuito primario dell’impianto. Per questo scopo il collettore solare è configurato come una superficie riflettente cilindro parabolica con un tubo ricevitore centrale coassiale con la retta di unione dei fuochi delle singole sezioni paraboliche. La superficie deve essere in grado di ruotare attorno ad un asse parallelo all’asse del tubo ricevitore in modo da realizzare costantemente la condizione di parallelismo tra la radiazione incidente ed il piano che contiene gli assi delle sezioni paraboliche.

In tal modo, la luce solare incidente sulle superfici riflettenti e da queste concentrata, viene costantemente intercettata dal tubo ricevitore, in qualsiasi posizione assunta dal sole durante il suo moto apparente che, com’è noto, varia con continuità in funzione dell’ora e del giorno dell’anno.

Il collettore solare è configurato in due rami di elementi captanti posti simmetricamente ai lati di un unico “sistema di inseguimento centrale” che li fa ruotare simultaneamente. Ciascuno dei due rami è composto da due moduli, fra loro uguali, collegati meccanicamente in serie. Ogni modulo è costituito da una struttura portante, dai pannelli riflettenti, dai piloni di sostegno e dalla linea dei tubi ricevitori, con relativi supporti.

Il carico predominante è quello che deriva dall’azione del vento sulla struttura. In caso di forte vento il sistema di controllo assicura alla parabole il corretto posizionamento al fine di mettere in sicurezza la struttura che, comunque, è dimensionata per resistere a raffiche di oltre 100 km/h. I tubi ricevitori sono elementi installati in opera per formare una linea che, nella posizione di riferimento in esercizio, deve essere in asse con la retta focale degli specchi parabolici. Le estremità di tali tubi sono dotate di appositi soffietti metallici che permettono la dilatazione termica degli stessi quando l’impianto è in esercizio. La loro funzione è di trasferire, al fluido termovettore, la massima quantità di energia solare concentrata dagli specchi riflettenti, riducendo al minimo le perdite di energia per irraggiamento verso l’ambiente. Ogni tubo ricevitore è costituito da un tubo assorbitore d’acciaio inossidabile, sulla cui superficie esterna viene depositato un rivestimento spettralmente selettivo caratterizzato da una elevata assorbanza della radiazione solare e una bassa remissività del calore nell’infrarosso. Il tubo d’acciaio è incapsulato in un tubo esterno di vetro coassiale con il tubo assorbitore al fine di ridurre al minimo lo scambio termico per convezione tra i due tubi.

Per la caratteristica della radiazione solare di ciclicità nel periodo diurno e con il variare della stagione fornisce una potenza termica non costante, normalmente viene inserito un accumulo del fluido termovettore.
Progettazione impianti solari tradizionali
I pannelli solari, o collettori, sono i componenti principali di un impianto solare termico. Quest'ultimo è un sistema che trasforma i raggi solari in calore. I pannelli solari sono collegati ad un serbatoio di acqua la quale viene riscaldata dall'energia accumulata ed utilizzata per l'impianto sanitario di una abitazione, per il riscaldamento degli ambienti ovvero per scopi industriali.

Nel periodo estivo, i pannelli solari riescono a riscaldare l'acqua contenuta nel serbatoio fino a temperature tra i 70°e i 90°. Nel periodo invernale le temperature raggiungibili sono comprese tra i 40°e i 60°.

Con un sistema di utilizzo di pannelli solari si riesce a risparmiare circa il 90% di combustibile con una tecnologia rispettosa dell'ambiente, affidabile e di lunga durata. I sistemi solari si distinguono in due grandi categorie.

Sistemi solari termici a circolazione naturale

Sono i sistemi in cui il serbatoio viene posto sopra i pannelli solari. Il posizionamento ideale è su di un tetto o su di un terrazzo ed orientati a SUD, SUD-EST o SUD-OVEST. La circolazione dell'acqua avviene in maniera naturale. Sono sistemi a circuito chiuso, che funzionano a scambio indiretto per i quali quindi il circuito del liquido termovettore è sempre separato da quello dell’acqua diretta all’utenza. Inoltre, essendo sistemi del tipo a circolazione naturale non sono necessari organi meccanici od elettrici per il loro funzionamento. Il sole è l’unica fonte energetica di cui devono essere dotati. Proprio per queste ragioni tali sistemi necessitano di minima manutenzione. La spinta del fluido termovettore avviene per differenza di densità tra la colonna di fluido più caldo in uscita dal collettore che tende a salire e la colonna più fredda in uscita dal serbatoio di accumulo che tende a scendere. Il fluido, attraverso un'intercapedine del serbatoio, cede il calore all'acqua in esso contenuta, che confluisce nel circuito sanitario dell'utenza. Il glicole propilenico è chiuso in un circuito sigillato e protegge tutto l'impianto dal rischio di congelamento. Un pannello solare da 2m2 riesce a soddisfare mediamente il fabbisogno di e persone se collegati a un serbatoio da 150 litri. Per soddisfare un fabbisogno maggiore di acqua calda sono necessari più pannelli solari e/o un serbatoio maggiormente capiente.

Sistemi solari termici a circolazione forzata

I sistemi solari termici a circolazione forzata sono dei veri e propri impianti termoidraulici realizzati a misura dell'utente. Il serbatoio può essere posizionato in un qualsiasi punto ed è regolato da una centralina. Se l’apporto energetico proveniente dal circuito solare è insufficiente (cattivo tempo), oppure si verifica un elevato consumo di acqua calda, la temperatura nella parte superiore dell’accumulatore scende sotto un certo livello e allora la centralina elettronica comanda l’inserimento del sistema di riscaldamento ausiliario. Questo può essere termico (di solito gas, gasolio o legna) oppure elettrico (resistenza elettrica). I sistemi solari forzati sono caratterizzati da un flusso di acqua attraverso i collettori attivato dal circolatore e gestito dalla centralina con un eccellente effetto di stratificazione (distribuzione verticale della temperatura) nell’accumulatore, cosa che migliora in modo sensibile il rendimento globale dell’impianto. Questo tipo di sistema può essere usato per riscaldare sia l’acqua sanitaria che l’acqua utile al riscaldamento degli ambienti.Mentre nel primo caso è richiesto un minore investimento iniziale e l’installazione è praticabile in quasi tutte le situazioni, nel secondo caso occorre prestare più attenzione. La Nova Engineering si propone come progettista dell’impianto, elaborando un progetto che si compone di una fase preliminare di analisi della situazione attuale, seguita dalla progettazione vera e propria.
Progettazione impianti fotovoltaici
L’impianto fotovoltaico è uno strumento per la produzione di energia elettrica, che permette di trasformare l’energia solare in energia elettrica, attraverso un processo diretto, sfruttando le proprietà del silicio.

Alcuni materiali come il silicio possono produrre energia elettrica se irraggiati dalla luce solare. Una caratteristica fisica che ha consentito negli anni '50 la realizzazione della prima cella fotovoltaica della storia. Lo stesso nome "fotovoltaico" esprime in sè tutto il significato della scoperta, "foto" deriva da "luce", mentre "voltaico" riconduce ad Alessandro Volta, inventore della batteria. Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un "modulo", un insieme di moduli compone il pannello solare fotovoltaico da installare sui tetti, terreni o terrazzi, ovunque ci sia un irragiamento diretto dei raggi solari. I pannelli fotovoltaici stanno ottenendo rapidamente il favore di consumatori e famiglie. Il vantaggio è evidente, investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell'energia elettrica per almeno 25-30 anni. In Germania, e di recente anche in Italia con il Conto Energia, i proprietari dei pannelli solari fotovoltaici rivendono l'energia prodotta alle società elettriche ottenendo in cambio un reddito mensile aggiuntivo.

La Nova Engineering si propone come progettista dell’impianto fotovoltaico stesso, elaborando un progetto che si compone di una fase preliminare di analisi della situazione attuale, seguita dalla progettazione vera e propria ed, infine, dell’attivazione del Conto Energia:

  • stima dell’energia prodotta dal generatore fotovoltaico;
  • configurazione del generatore fotovoltaico;
  • dimensionamento dell’impianto;
  • attivazione del conto energia.
Progettazione impianti per utilizzo di fonti rinnovabili di energia
Si definisce rinnovabile una fonte energetica in grado di rigenerarsi in un tempo confrontabile con il suo utilizzo e può pertanto essere considerata inesauribile. Il concetto di rinnovabilità si contrappone principalmente all’utilizzo dei giacimenti fossili e minerali (petrolio, gas naturale, uranio ecc.) che sono invece soggetti ad un consumo che ne causerà il progressivo esaurimento.

Una fonte energetica può essere considerata rinnovabile o meno anche secondo il suo utilizzo. Il legno, ad esempio, è un combustibile rinnovabile fintanto che il suo consumo e la sua produzione sono in equilibrio nell’arco di un certo periodo. Diversamente, un utilizzo improprio può condurre alla deforestazione di intere aree geografiche. Le fonti rinnovabili sono legate fortemente al territorio e pertanto sono disponibili in diversa forma e misura secondo la posizione geografica.

Alcune delle possibili soluzioni per lo sfruttamento delle energie rinnovali sono riconducibili alle seguenti combinazioni:

  • collettori solari accoppiati ad una pompa di calore alimentata con energia elettrica fotovoltaica
  • moduli fotovoltaici e caldaia a condensazione a biomassa (legno o biocombustibili)
  • impianto di cogenerazione alimentato con biocombustibile/gas naturale
  • impianto di riscaldamento di tipo geotermico
  • In ognuno di questi casi è molto difficile raggiungere una vera autonomia energetica ed è sempre conveniente essere connessi ad una rete di distribuzione o di rifornimento.
Progettazione termotecnica per impianti di condizionamento e climatizzazione
Al fine di ottenere la riduzione dei fabbisogni legati all’edificio, occorre ottenere la massima efficienza dell’impianto, sia esso di nuova realizzazione che esistente.

La definizione della dotazione impiantistica rappresenta un momento chiave del progetto. Benché possa apparire scontata, la scelta di un impianto tecnico spesso non è orientata secondo criteri di efficienza ed efficacia. Al contrario, entrano in gioco fattori come la scarsa conoscenza delle alternative disponibili o la diffidenza nei confronti di alcune tecnologie ritenute, a torto, poco affidabili. Un esempio significativo è rappresentato dal solare termico. che, in Italia, fatica ancora oggi a diffondersi, a causa degli errori commessi in fase di commercializzazione in passato.

I criteri generali che conducono alla scelta impiantistica sono:

  • garantire il comfort ambientale interno;
  • scegliere tipologie di impianti alimentabili con fonti di energia rinnovabile;
  • ottenere un’elevata efficienza energetica ed energetica di sistema;
  • recupero energetico sull’aria viziata;
  • elevata efficienza dei singoli componenti;
  • possibilità di regolazione e gestione efficace del sistema

Seguendo i criteri sopra indicati, la Nova Engineering Project si propone nella seguenti attività di progettazione:

  • Impianti di riscaldamento tradizionali e alternativi;
  • Rete di distribuzione del calore;
  • Rete idrico sanitaria e pluviale;
  • Rete scarichi;
  • Ventilazione meccanica controllata con recupero del calore;
  • Solare termico;
  • Solare fotovoltaico;
  • Rete gas e redazione pratiche ISPESL;
  • Dimensionamento canna fumaria;
  • Progettazione e preparazione modulistica per rilascio Certificato Prevenzione Incendi;
  • Denuncia di inizio attività.
Diagnosi e progettazione energetica in campo industriale
  • La diagnosi energetica degli edifici è quella fase che precede la redazione dell'attestato di certificazione energetica ma spesso ci viene richiesta anche in caso di valutazioni specifiche da effettuare su determinati immobili.
  • La diagnosi energetica degli edifici consiste di un elaborato tecnico o più in generale di una relazione che individua le carenze in termini energetici di un edificio. Questa procedura di diagnosi energetica si può effettuare per esempio per pensare di ridurre i consumi di uno stabile: ciò significa capire i punti di dispersione termica ed intervenire. Applicare quindi una procedura per ridurre i consumi.
  • Con una diagnosi energetica di un edificio si può per esempio notare che un generatore di calore è inefficiente e si può dimostrare, scientificamente, che la sua sostituzione potrebbe ripagare l'investimento fatto in una sola stagione.
  • La chiave del successo in una diagnosi energetica di un edificio è la simulazione, con opportuni software, delle prospettive di investimento e dei tempi di ritorno. Una diagnosi energetica i cui parametri sono inseriti nel software è in grado, utilizzando valori riconosciuti come veritieri, di dimostrare la convenienza dell'investimento sia in termini economici sia ambientali.
Consulenza sulla progettazione energetica dell'edificio - involucro
Il principio di funzionamento di un edificio energeticamente efficiente di nuova costruzione si basa, tra l’altro, sulla riduzione delle dispersioni termiche; si possono distinguere due tipi di dispersioni termiche: dispersioni di calore per trasmissione, cioè dispersioni termiche dovute al passaggio di calore attraverso qualche elemento costruttivo e dispersioni dovute alla ventilazione, cioè calore che va perso per l'apertura delle finestre o per la loro chiusura non ermetica ("ventilazione attraverso le fessure").

Un altro aspetto importante è quello dell'immagazzinamento del calore acquisito all'interno dell'edificio. Ciò può avvenire attraverso materiali da costruzione naturali che abbiano un'elevata capacità di accumulo termico e siano presenti in misura sufficiente nella struttura dell'edificio (ad esempio argilla, pietra arenaria, cemento). Essi immagazzinano il calore irradiato e lo restituiscono gradualmente all'aria dell'ambiente abitativo.

Per quanto riguarda la progettazione dell’involucro dell’edificio, la Nova Engineering al fine di limitare le dispersioni termiche del primo tipo, può intervenire scegliendo di volta in volta la soluzione che meglio si addice alla specifica circostanza. Rivolgendosi all’aspetto progettuale del problema si possono individuare diversi ambiti d’intervento:

  • riduzione della trasmittanza delle pareti e delle superfici finestrate mediante un adeguato isolamento termico e l’eventuale sostituzione dei serramenti;
  • cura dei dettagli costruttivi al fine di ridurre al massimo ponti termici e infiltrazioni;
  • previsione di un’adeguata inerzia termica dell’edificio al fine di migliorare il comfort;
  • ottimizzazione stagionale degli apporti solari termici e luminosi;
  • sfruttamento di criteri bioclimatici;
  • coibentazione adeguata del sistema di distribuzione del calore;
  • riduzione degli sprechi derivanti dal riscaldamento o raffrescamento di ambienti inutilizzati.
Audit energetico di fabbricati industriali
Nell’ambito dello studio dell’efficienza energetica di un fabbricato di tipo industriale, si parla di audit energetico come strumento per l’intervento di recupero. Questo strumento consiste nell’analisi dettagliata dei consumi e dei fabbisogni energetici, che portano a determinare una pluralità di interventi volti al conseguimento di un risparmio e di efficienza.

E’ di fondamentale importanza, qualora si voglia riqualificare un fabbricato, al fine di conoscere e intervenire efficacemente sulla situazione esistente effettuare un audit energetico: si tratta di un’analisi approfondita, condotta attraverso sopralluoghi presso l’unità analizzata con contestuale esame dei dati forniti dall’azienda e con raccolta contestuale dei dati relativi al consumo e al costo energetico, alle utenze elettriche, termiche, frigorifere, acqua (potenza, fabbisogno, consumo orario, utilizzo, lavoro). Una volta individuati questi dati si procede alla ricostruzione di modelli energetici, dai quali sarà possibile ricavare la ripartizione delle potenze e dei consumi riferiti ai differenti tipi di utilizzo.

La situazione energetica ottenuta permette di effettuare un’analisi critica e di confrontarla con parametri medi di consumo al fine di individuare interventi migliorativi per ridurre i consumi e i costi e procedere con una valutazione preliminare di fattibilità tecnica ed economica.

Tra i vari interventi che possono essere effettuati a seguito dell’audit energetico si possono citare:

  • Modifica dei contratti di fornitura di energia
  • Migliore gestione degli impianti
  • Modifiche agli impianti esistenti
  • Sostituzione di parti obsolete con elementi tecnologicamente all’avanguardia

La NOVA ENGINEERING PROJECT, al fine di garantire un razionale uso dell’energia, propone interventi innovativi e, soprattutto, volti al risparmio energetico a tutela dell’ambiente, che permettono, pertanto, di portare l’immagine delle varie aziende ad alti livelli in quanto le stesse possono presentarsi come promotrici dello sviluppo sostenibile.
Studi sull'efficienza energetica dei fabbricati
All’edilizia (a partire dalla realizzazione delle costruzioni e continuando con l’utilizzo delle stesse), si possono imputare, per quanto riguarda il territorio europeo, circa il 40% delle emissioni di anidride carbonica e il 30% del consumo di energia primaria. Studi condotti dalla Commissione Europea portano ad evidenziare che il settore residenziale, se progettato e gestito correttamente, può portare ad un risparmio del 27% al 2020 (COM 2006 545).

Lo studio di efficienza energetica dei fabbricati è volto a ridurre il consumo energetico rispetto allo stato attuale, attraverso la corretta costruzione dell’edificio stesso, sia con la riqualificazione di edifici e di complessi esistenti.

Lo studio di efficienza energetica si sviluppa attraverso tre fasi:

  1. ricognizione dell’immobile o degli immobili al fine di individuare il consumo energetico;
  2. stima del potenziale di efficientamento energetico massimo conseguibile e valutazione di obiettivi realistici attraverso cui raggiungerlo;
  3. stima economica dell’intervento prospettato.